TIPOLOGIA PROGETTO:
Progetto di Recupero e Valorizzazione dei Tratturi Molisani

Ubicazione:
Regione Molise
Cliente:
CIS Molise
importo lavori
€129.391.270,50
RTP:
StudioSilva Srl, Technital Spa, Cooprogetti SC, Mate SC, Stefano Boeri Architetti Srl, GeoproveSrl, Luigi Valente Architetto, Nostoi Archeologia e Cultura
Periodo
2023 – in corso
Servizio:
Progettazione di tutte le fasi, sicurezza
Il progetto di recupero e valorizzazione dei tratturi molisani interessa una rete territoriale di grande estensione che attraversa 59 comuni, reinterpretando le antiche vie della transumanza come infrastrutture culturali, ambientali e paesaggistiche capaci di generare nuove forme di sviluppo sostenibile. L’intervento assume i tratturi non come semplici percorsi storici, ma come sistemi complessi e continui, in grado di connettere borghi, paesaggi rurali, aree naturali e contesti agricoli, rafforzando l’identità territoriale e la leggibilità del paesaggio molisano. Il progetto si fonda su una visione integrata e multiscalare che affronta il tema della frammentazione fisica e funzionale dei tracciati, oggi compromessi da infrastrutture, urbanizzazioni e trasformazioni agrarie, attraverso azioni coordinate di riqualificazione, tutela e rifunzionalizzazione. I grandi assi storici della transumanza — Celano-Foggia, Castel di Sangro-Lucera e Pescasseroli-Candela — insieme alla rete dei tratturelli e dei bracci, vengono interpretati come corridoi ecologici e paesaggistici, capaci di ospitare una fruizione lenta e consapevole, orientata al turismo culturale, naturalistico ed esperienziale. Le strategie progettuali prevedono interventi diffusi e puntuali che comprendono la manutenzione e il recupero dei sedimi, la gestione della vegetazione, la regimazione delle acque meteoriche, la mitigazione delle interferenze infrastrutturali e l’inserimento di opere leggere quali guadi, passerelle, aree di sosta e sistemi di segnaletica integrata. Particolare attenzione è rivolta alla tutela della biodiversità, al rafforzamento della continuità ecologica e alla valorizzazione dei valori storico-culturali riconosciuti anche a livello normativo. Il progetto restituisce ai tratturi un ruolo attivo e contemporaneo, trasformandoli in una grande infrastruttura verde continua, capace di coniugare memoria storica, qualità paesaggistica e nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali.
