TIPOLOGIA PROGETTO:
Progetto di Riqualificazione del Parco fluviale della Loira nella città di Tours

Ubicazione:
Tours, Francia
Cliente:
Agence d’Urbanisme de l’Agglomeration de Tours
importo lavori
€27.885.875,50
RTP:
StudioSilva Srl, StudioOfficina
Periodo
2018/2019
Servizio:
Masterplan e Progettazione Preliminare
Il progetto del Parco della Loira nasce a seguito del Concorso Internazionale di Progettazione vinto da StudioSilva S.r.l. in RTP, con l’obiettivo di ricucire il rapporto tra la città di Tours e il fiume Loira, progressivamente indebolito dalle modalità di sviluppo urbano e dall’uso prevalentemente infrastrutturale del corridoio fluviale. La fase di analisi ha interessato un ambito metropolitano esteso, attraverso lo studio dei piani e dei progetti attivi in materia di pianificazione urbanistica, mobilità e trasporto pubblico, e il coinvolgimento di enti territoriali e stakeholder, consentendo di tradurre obiettivi strategici e scenari di trasformazione in un Masterplan unitario. Il progetto preliminare, riferito al settore centrale contiguo al centro storico, rappresenta l’evoluzione operativa di tali indirizzi e interpreta il tema della riconnessione tra città storica e corso d’acqua superando una logica esclusivamente difensiva degli argini, a favore di nuovi usi pubblici e paesaggistici del waterfront. La ricucitura è stata resa possibile attraverso la riorganizzazione del sistema della mobilità lungo l’argine, integrata con il progetto della nuova linea tranviaria e con il piano della mobilità ciclabile sviluppato lungo l’asta della Loira, definendo corridoi pedonali e ciclabili continui e dispositivi di rallentamento del traffico veicolare. Il progetto persegue la massima integrazione ambientale mediante la riqualificazione del corridoio fluviale e delle berges, la valorizzazione della vegetazione esistente, l’eradicazione delle specie infestanti e l’inserimento di formazioni arbustive compatibili con le dinamiche idrauliche, consolidando al contempo l’impianto delle alberature storiche tutelate in un contesto riconosciuto come sito UNESCO. Interventi mirati sulla vegetazione consentono inoltre l’apertura di viste paesaggistiche tra città e fiume. Le scelte materiche e tecnologiche privilegiano durabilità e ridotti oneri manutentivi, attraverso l’uso di pavimentazioni minerali in pietra naturale, superfici in terra stabilizzata e il mantenimento delle tipologie storiche degli argini e delle gradinate, garantendo la resilienza agli eventi di piena e la sostenibilità economica e gestionale dell’intervento nel lungo periodo.
